A mio parere la Bilancia è il segno più frainteso dello zodiaco: viene spesso esaltato solo uno degli aspetti che la caratterizzano, ovvero la ricerca di bellezza, armonia ed amore. La Bilancia è certamente tutto questo ma la Bilancia è molto altro. La ricerca della Bilancia è più sofisticata e sull’amore che cerca la Bilancia ci sarebbe molto da dire.
Non solo: io credo che la Bilancia, se è frustrata nel suo bisogno relazionale, possa incarnare, più di qualsiasi altro segno, l’esatto opposto del suo archetipo e quindi non stupitevi se sul vostro percorso potreste aver incontrato bilance irriconoscibili.
Ma prima di addentrarci nelle sottigliezze psicologiche partiamo da qualcosa si più “leggero”, ovvero le caratteristiche di base del segno della Bilancia. Parlavo di Charlotte di “Sex and the City”…perchè? Perchè questo personaggio di finzione incarna gli aspetti più immediatamente evidenti di questo segno e ci può aiutare a capirlo, almeno in prima battuta. E non fate quelli che “Ah no, io sono una Carrie”…parlo delle caratteristiche specifiche che descrivo sotto, non del personaggio in toto.
Si, perché quando qualcuno dice che il Capricorno è rigido ed esigente, dovrebbe prima comprendere che questa rigidità è applicata dai Capricorno innanzitutto a se stessi ed è in realtà non il risultato di una grande sicurezza, ma al contrario del sospetto di “non essere abbastanza”. E a questa sensazione i Capricorno reagiscono in due modi: alcuni “super-compensano” mostrandosi forti, solidi, a volte anche freddi e rigidi, e spesso mirando ad ottenere risultati importanti per dimostrare al mondo (e spesso, più o meno consapevolmente, ai genitori) di essere abbastanza. Altri reagiscono al contrario: scelgono di giocare al ribasso di stare il più possibile al riparo dalle sfide, proprio per il timore di non riuscire a vincerle e magari, pur essendo molto superiori a chi li circonda, non sfruttano i talenti che hanno.
Prendo spunto per farvi capire cosa intendo da un film che quasi tutti hanno visto, anche se non ne sono necessariamente entusiasti. Stiamo parlando di pretty Woman.
Qualcuno potrebbe dissentire sul fatto che, per descrivere i valori del Capricorno, uno dei segni più seri dello Zodiaco, scelga un film vagamente frivolo come Pretty Woman. ma è proprio cosi: Pretty Woman ci insegna come è il Capricorno, nelle sue due differenti versioni!
Se ci pensate, sia Edward, il personaggio impersonato da Richard Gere che Vivian, la prostituta impersonata da Julia Roberts, incarnano in due modi differenti l’energia del segno.
Vivian mi fa pensare al Capricorno perché gli inizi del Capricorno non sono mai facili: nell’infanzia o nell’adolescenza c’è sempre qualche difficoltà o sofferenza, anche per coloro che nascono nelle famiglie più fortunate. La vita del Capricorno generalmente parte in salita. E sono proprio queste sofferenze, questi problemi o sensi di inadeguatezza che poi forniscono “la benzina” necessaria per lottare per il riscatto, che è uno dei temi di base per il Capricorno. E La vita di Vivian certo parte con delle difficoltà: la povertà e la vita di strada. E tuttavia mostra fieramente le caratteristiche “luce” del Capricorno:
Ma anche Edward incarna in qualche modo il Capricorno ed in particolare le sue “ombre”, soprattutto le ombre di quel tipo di Capricorno che – tornando al discorso precedente – cerca di sfuggire la sua fragilità, “sovracompensando”:
Ma ora che avete capito i diversi tipi di Capricorno che potreste incontrare sulla vostra strada, vediamo di tratteggiare le luci e le ombre di questo segno.
Ve lo confesso, la descrizione del Capricorno è stata la più difficile per me. Non mi limito mai, nei miei articoli, a ripetere le caratteristiche che ho studiato a suo tempo nei testi, ma le filtro attraverso la mia esperienza personale e professionale e la numerosità di Capricorni che ho conosciuto, così diversi fra di loro, mi ostacolava nel tracciare una descrizione davvero profonda e sensata. Ma poi, distillando tutte le mie esperienze, ho trovato la chiave
Il capricorno è un bambino diventato adulto troppo in fretta: questo spiega tutte le caratteristiche positive e negative del segno. Il Capricorno realizzato è quello che riesce ad accogliere questo bambino e proteggerlo lasciandolo anche libero di esprimersi e non temendo che questo “danneggi la sua immagine”, mentre il Capricorno “in cerca di realizzazione” è quello che da un lato non lo accetta e rifiuta le proprie debolezze, corazzandosi di rigidità, e dall’altro pensa di poter fare uscire questo bambino giocoso e fragile solo in “mondi paralleli” ritagliati nel tempo e nello spazio: le uniche “nicchie di vita” in cui si autorizza ad essere meno in controllo della situazione.
Vi ricordo che quando parlo di un segno zodiacale mi riferisco ai valori e al tipo di energia di cui il segno è portatore (tecnicamente, all’archetipo) e non intendo descrivere nella sua totalità la persona nata sotto quel segno solare. La persona è un insieme complesso di energie diverse che interagiscono e sarebbe superficiale identificarla esclusivamente con le caratteristiche “pure” di un segno, anche se indubitabilmente quei tratti – più o meno sfumati o rafforzati dagli altri elementi del tema – la caratterizzano in modo evidente. Se volete approfondire questo concetto leggete il post pubblicato qualche tempo fa che trovate qui.
Se invece volete approfondire il vostro tema natale leggete questo post.
Per un percorso davvero efficace di esplorazione di te stesso,
delle tue dinamiche psicologiche, dei tuoi talenti, delle tue aree critiche:
– CONSULTO “PROFILO ASTROLOGICO-PSICOLOGICO”
– “COMPATIBILITA’ COPPIA”
– PREVISIONI PER I 12-16 MESI SUCCESSIVI
Cosa fa si che il Capricorno spesso goda di cattiva fama? Il fatto che il Capricorno “problematico”:
– Tende a proteggersi facendo il duro e mostrandosi freddo e distaccato: e più ha paura e più si sente fragile più si irrigidisce;
– E’ rigoroso al punto di diventare troppo rigido: le cose sono come dice lui…o niente. La negoziazione: questa sconosciuta…E’ irremovibile quando decide qualcosa.
– E’ maniaco del controllo: deve avere una idea precisa di ciò che sta per accadere e i cambiamenti non generati da lui lo turbano
– E’ disincantato: difficilmente si concede di lasciarsi andare al sogno, alla fiducia, alla possibilità che per una volta le cose vadano nel modo giusto
– Ha un rapporto difficile con le emozioni: le rifugge perché sente che gli farebbero perdere il controllo
– E’ spesso molto preso dal suo ruolo: sia un mega-dirigente, un poliziotto, un avvocato, un maestro tende a vivere molto la sua dimensione del ruolo sociale e della responsabilità nei confronti della società e meno la sua dimensione personale.
-E’ talvolta eccessivamente cinico e legato al livello “materiale” delle cose: “se lo tocco e lo vedo esiste, altrimenti è una favola per allocchi…”.
E perché il Capricorno è un segno da amare? Perché quando “funziona bene”
– E’ serio e responsabile: se dice una cosa, state certi che la farà…il vantaggio della sua ombra di essere “molto preso dal ruolo”;
– E’ cauto e razionale: non si fa ingannare facilmente o prendere da voli pindarici ma vi riporta con i piedi per terra se state prendendo la tangente;
– E’ pragmatico e sa affrontare le difficoltà con spirito costruttivo, senza perdersi d’animo.
– E’ fiero e determinato: se si mette in testa qualcosa va fino in fondo;
– E’ controllato nel suo comportamento: raramente darà in escandescenze o si comporterà in modo socialmente non conveniente o irrispettoso. Al limite è duro ma non scorretto (salvo aspetti particolari del tema natale);
– Se sapete come “sghiacciarlo” può essere un amante molto passionale;
– E’ ambizioso (in senso positivo) e sa come portare avanti i propri progetti personali: siano essi piccole cose o grandi imprese, non importa la dimensione del progetto ma “lo spirito” con cui le affronta è quello di un “panzer”.
Il Capricorno insegue un ideale di come dovrebbe essere e vive in costante tensione verso questo ideale, non facendosi sconti e guardando più a cosa gli manca per arrivare che a quanta strada ha già fatto verso il proprio obiettivo.
Ed è proprio questa una delle riflessioni che desidero suggerire al Capricorno: l’importanza dell’auto-indulgenza e dell’auto-apprezzamento, del misurare la propria vita, i propri risultati, i propri talenti, le proprie capacità in base ad un metro non eccessivamente giudicante, ma apprezzando ciò che si è e ciò che si fa.
Quando il Capricorno impara a dare a se stesso in prima persona il riconoscimento che desidera dagli altri, allora è un Capricorno realizzato.
Quando il Capricorno accetta la sfida dell’ottenere successo essendo se stesso e non essendo ciò che gli altri si aspettano da lui, misurando i suoi risultati in base alla propria scala e non ad una esterna, allora è un Capricorno realizzato.
Quando il Capricorno accoglie la sua parte bambina, la protegge e la libera autorizzandola a mostrarsi al mondo, senza sentirsi per questo più fragile, allora è un Capricorno realizzato.
Quando il Capricorno impara a far convivere dovere e piacere, allora è un Capricorno realizzato.
Quali successi personali non hai mai celebrato?
Quali risultati hai ottenuto che sono davvero importanti per te, indipendentemente dal giudizio degli altri e non ne hai gioito a sufficienza?
Quando hai concesso al tuo bambino interiore di uscire e farsi un pic-nic, piangere, ridere?
Quando è stata l’ultima volta che ti sei concesso un piacere senza necessariamente essertelo meritato?
Prenditi un impegno con te stesso: celebra una volta al mese il bello della vita…della TUA vita: anche quando ti sembra che non ci sia, se ci pensi bene qualcosa da celebrare lo abbiamo tutti.
E premiati per ciò che sei, non solo per ciò che fai.