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Il segno dei Pesci

Pesci: sensibilità e creatività

Hai mai sentito un notturno di Chopin?
Hai mai letto un libro di Garcia Marquez?
Hai visto il film “Il meraviglioso mondo di Amelie”?

A mio parere la Bilancia è il segno più frainteso dello zodiaco: viene spesso esaltato solo uno degli aspetti che la caratterizzano, ovvero la ricerca di bellezza, armonia ed amore. La Bilancia è certamente tutto questo ma la Bilancia è molto altro. La ricerca della Bilancia è più sofisticata e sull’amore che cerca la Bilancia ci sarebbe molto da dire.

Non solo: io credo che la Bilancia, se è frustrata nel suo bisogno relazionale, possa incarnare, più di qualsiasi altro segno, l’esatto opposto del suo archetipo e quindi non stupitevi se sul vostro percorso potreste aver incontrato bilance irriconoscibili.

Ma prima di addentrarci nelle sottigliezze psicologiche partiamo da qualcosa si più “leggero”, ovvero le caratteristiche di base del segno della Bilancia. Parlavo di Charlotte di “Sex and the City”…perchè? Perchè questo personaggio di finzione incarna gli aspetti più immediatamente evidenti di questo segno e ci può aiutare a capirlo, almeno in prima battuta. E non fate quelli che “Ah no, io sono una Carrie”…parlo delle caratteristiche specifiche che descrivo sotto, non del personaggio in toto.

Una contraddizione, spesso difficile da comprendere, è che a volte  – a causa della loro facilità a disconnettersi dalla realtà, caratteristica che analizzeremo più avanti – riescono anche a disconnettersi dalle conseguenze delle proprie azioni: per questo potremmo trovare il pesci sensibilissimo al dolore degli altri, e quello totalmente dissociato dalle conseguenze sugli altri dei propri gesti. Contraddittorio? Si, ma contraddizione è il regno dei Pesci.

Questo accade anche perchè, in qualche modo, il Pesci fa fatica a mettere a fuoco la propria identità, i propri desideri, i confini del proprio essere e spesso trova paradossalmente  più semplice sacrificare parti di sè, per consentire ad altri di sviluppare la loro identità.  Questa difficoltà di stabilire i propri confini personali, talvolta, induce i Pesci a riporre grandi speranze nell’incontro con  qualcuno o qualcosa che arriverà e riuscirà a “definirli” come persone: il principe azzurro o la principessa che arriverà e cambierà la loro vita o l’evento magico che finalmente darà un senso alla loro esistenza. Se non siete Pesci e vi capita di percepire comunque qualcosa di simile, potreste avere nel vostro tema contatti fa il vostro Sole e Nettuno, pianeta governatore di questo segno, che “colora” con sfumature pesci l’identità di chi vive questo tipo di aspetti planetari. Anche Nettuno in settima casa o vicino al discendente spesso porta questo tipo di approccio alle relazioni.

Questa riflessione ci porta all’altra  parola chiave che ci parla delle caratteristiche dei Pesci: idealizzazione. I Pesci idealizzano la vita, l’amore, l’amicizia  e, spesso, quando si dedicano a lavori che prevedono relazioni di aiuto, anche la loro professione. Ma attenzione, perchè l’altra faccia della medaglia della idealizzazione è la delusione.  Chi è perennemente alla ricerca dell’ideale, è destinato a restare deluso perchè la vita concede sprazzi di infinito solo di tanto in tanto. Il Pesci deve ricordare che le persone sono persone non idee, non sogni. Spesso la delusione che vive il Pesci non è dovuta realmente all’altro, o alla situazione effettiva, ma al fatto che il soggetto del Pesci ha investito così tanta parte dei propri sogni sull’altra persona o sulla situazione desiderata che inevitabilmente la realtà arriva prima o poi ad infrangere quei sogni.

Ma non sempre è così: i Pesci più fortunati e più evoluti  riescono a trovare un equilibrio fra il sogno e la realtà e costruiscono la loro serenità riuscendo a portare nella realtà quotidiana quel pezzettino di assoluto a cui aspirano.

Ho detto “realtà quotidiana”? Se chi mi legge ora è un Pesci avrà avuto una stretta allo stomaco… Eh si perchè il Pesci vive in un suo mondo ideale e per questo la realtà quotidiana diventa  una sofferenza: dettagli, regole, orari, impegni lo fanno sentire imprigionato. Non che non sia in grado di prendersi responsabilità, ma semplicemente la quotidianità è troppo grigia per lui. Salvo la presenza nel tema natale di molti valori terra, la normalità non fa per il Pesci e per questo deve colorare con la sua immaginazione ciò che lo circonda, deve fantasticare, deve tenersi un unicorno immaginario color arcobaleno in salotto.. Hai presente il personaggio di Amelie ne “Il meraviglioso mondo di Amelie”? Ecco questo è ciò di cui parlo.

Non a caso, per parlare delle caratteristiche dei Pesci, ho citato lo scrittore Gabriel Garcia Marquez – nato sotto questo segno –  che è stato un maestro nel portare un pezzo di  assoluto e di magia nel quotidiano. Marquez è stato uno dei massimi esponenti della corrente letteraria del “Realismo Magico” latinoamericano: una poetica a metà strada tra la rappresentazione verista della realtà e l’elemento magico, il surrealismo. Un tratto distintivo di questa corrente artistica è la descrizione dettagliatissima e precisa della realtà, che però crea un effetto di “straniamento” attraverso l’uso di elementi magici  descritti altrettanto realisticamente. Il Libro Cent’anni di solitudine ne è un esempio spettacolare: Marquez è riuscito, con la sua opera, a dar sfogo alla sua aspirazione all’assoluto  veicolandola nella realtà . Un po’ ciò che dovrebbe riuscire a fare ogni Pesci.

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Ma quali sono le luci e le ombre dei Pesci?

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Ma, come sempre,  non possiamo dimenticare il lato oscuro dell’archetipo che ci porta a scoprire le caratteristiche dei Pesci meno piacevoli, quelli in cui Nettuno -pianeta governatore del segno – esprime i suoi lati ombra. Non è un caso che il simbolo del segno sia costituito  da due pesci che nuotano in direzione opposta: spesso  ai Pesci manca la capacità di definire  una direzione di vita, come dicevamo in precedenza. La scarsa attenzione al dettaglio e la difficoltà ad attenersi alla regola può portarli ad essere confusionari, dispersivi e poco pragmatici, soprattutto in mancanza di elementi terra nel tema natale che li ancorino alla realtà: una Luna in Vergine, ad esempio, o aspetti armonici  di Saturno ai pianeti personali possono limare notevolmente questa tendenza. Il carattere dei nati sotto il segno dei Pesci è inoltre molto contraddittorio e spesso addirittura incomprensibile per chi non abbia la stessa sensibilità.

La tendenza a sfuggire la realtà in dimensioni più sognate può anche inclinare, in mancanza di altre vie di sfogo,  a trovare rifugio in sostanze stupefacenti   o comportamenti sregolati ed eccessivi: trascendere i limiti imposti dalla società può rappresentare una chiave di fuga per il Pesci che non riesce a farlo altrimenti. Per questo potreste incontrare Pesci molto “difficili” e duri nonostante la loro natura essenzialmente sensibile.  La loro emotività può dilagare intralciando la lucidità di pensiero e la progettualità concreta, anche quando i talenti personali non mancano. La difficoltà di trovare saldi  confini alla propria identità può portare i Pesci che hanno temi natali particolarmente complessi  a comportamenti  autodistruttivi:  i Pesci sono vulnerabili e, talvolta, soprattutto con un Marte leso, mancano di meccanismi di autodifesa. Kurt Cobain, cantante dei Nirvana, autore di grande sensibilità e morto suicida a 27 anni è un esempio di Pesci che non è riuscito a trovare il suo equilibrio.

L’amore malato per la sua compagna molto problematica, l’estrema sensibilità, la capacità di cogliere il mondo emotivo di una generazione, la poca cura per tutto ciò che era quotidiano, incluso il suo corpo, l’introversione, l’abuso di sostanze psicotrope, l’incapacità di definirsi come individuo con una propria struttura sono tutti tratti personali in cui Cobain esprimeva la sua essenza nettuniana nel bene e nel male.

E come dicevo in apertura, la tendenza dei Pesci a disconnettersi dalla realtà, a volte li rende totalmente distaccati dalle conseguenze sugli altri delle proprie azioni, al punto da apparire in modo totalmente opposto alla modalità “classica” del Pesci, ovvero distaccati e cinici o meglio “incuranti” di tutto.

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I CONSIGLI DELL'ASTROLOGIA GENERATIVA PER I PESCI

Non concepisco l’astrologia  come mero strumento previsionale e tantomeno come modalità descrittiva delle persone fine a se stessa: la sua reale utilità è quella di dare spunti per consentirci di crescere come individui e quindi…che consigli generativi posso offrire ai lettori dei Pesci?

Il primo è quello di utilizzare parte del vostro potenziale di comprensione e accudimento non solo per “curare” gli altri ma anche per prendervi cura di voi stessi, prendendovi il tempo di imparare a conoscervi di più:  facendo questo, riuscirete ad evitare la tentazione di sfuggire alla realtà per non doverla affrontare. Dovete imparare che non potete salvare persone che non vogliono essere salvate e che, in ogni caso, per essere utili agli altri è essenziale aver trovato un bilanciamento fra i vostri bisogni e quelli altrui. L’essere vittime sacrificali  di un amore, della famiglia, di una vocazione, di una professione non contribuirà certo alla vostra felicità. Dedicarsi è diverso da sacrificarsi. Per cominciare da qualcosa di semplice,  anche dare un poco di attenzione in più al vostro corpo e alle sue esigenze potrebbe essere un primo passo per prendervi maggiore cura di voi stessi.

Ciò che può crearvi difficoltà, inoltre è l’eccesso di idealizzazione:  è importante non affidare ad altri il compito di incarnare i vostri sogni, ma imparare a soddisfare le vostre aspirazioni in prima persona. Ricordate che un partner, un figlio, un amico possono essere schiacciati dal peso dei sogni che voi riversate su di lui o lei e ricordate che un essere umano non può avere tratti divini: imparate ad apprezzare la parte umana e “normale” di chi vi circonda e vi ama, assaporate il piacere delle piccole cose quotidiane. Non che voi non amiate i diffetti di chi vi sta vicino: lo fate, ma dall’altro lato avete in mente un modello ideale a cui è molto difficile aderire da parte di un “semplice essere umano”.

Se non comprendete l’enorme portata del vostro investimento ideale su persone e situazioni, il rischio è quello di autoingannarsi costuendo castelli in aria che non hanno però solide basi e possono quindi crollare facilmente. Il volontariato, le relazioni d’aiuto, le pratiche spirituali  sono altri modi per esprimere il bisogno di dare e di assoluto che alberga dentro di voi, ma in realtà è sufficiente poter sviluppare relazioni personali che vi consentono momenti di “fusione” con gli altri in modo equilibrato e non sacrificale.

La vostra enorme sensibilità, la vostra fantasia e creatività sono grandi ricchezze: non ascoltate chi dice che dovete tornare con i piedi per terra. Farlo equivarrebbe a spegnervi e sopprimere ciò che vi rende speciali. In realtà  per voi Pesci è essenziale trovare un modo per far coesistere realtà ed ideale, pragmaticità e fantasia. Trovate il vostro modo specifico di portare il vostro mondo immaginato nel vostro mondo quotidiano: la creatività, l’applicazione dell’immaginazione,  imparare a godere della bellezza e delle suggestioni dell’arte (della musica ad esempio, o delle arti visive come cinema e fotografia) possono essere molto d’aiuto in questo senso.

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