Da Ariete a volte vorrei liberarmi di quella mia Luna in Cancro che mi rende più vulnerabile di quanto un guerriero arietino non voglia ammettere di essere, ma allo stesso tempo adoro i Cancro e sono affascinata dalla loro capacità emotiva e dalla dolcezza che loro e gli ascendente Cancro riescono a mettere in campo con tanta naturalezza.
Già: “vulnerabilità emotiva” è una delle parole chiave per capire il mondo del Cancro. Anche in quei rari casi in cui un Cancro appaia (magari a causa di un ascendente Capricorno) duro e distaccato, o quando possa sembrare irruente e vivace (se l’ ascendente è di fuoco), in realtà al suo interno è un essere ipersensibile, delicato, vulnerabile al punto di essere spesso quasi “dipendente” dalle persone a cui vuole bene.
Avete mai pensato a perchè questo segno sia stato associato proprio al Granchio?
Perchè, così come questo crostaceo ha un solido carapace a difesa di un interno morbido, anche il Cancro è specializzato nel mettere in campo tutta una serie di difese “passive” – una fra tutte il silenzio ostinato ed orgoglioso – volte a difendere il suo mondo emotivo super sensibile. Non solo: il Granchio è famoso per la sua tendenza a camminare lateralmente…ecco, secondo me, il Cancro ha metaforicamente questa stessa abitudine: raramente (salvo molti valori fuoco nel tema) riesce ad essere diretto, ma spesso cerca di arrivare dove vuole, scegliendo un percorso “laterale”. Ma torneremo su questo aspetto perchè è centrale nella comprensione delle caratteristiche del Cancro.
Mi piace questa immagine che ho scelto per simboleggiare il Cancro perchè contiene molti dei tratti distintivi del Segno: l’acqua che rappresenta il mondo delle emozioni, con le quali il Cancro è molto sintonizzato; un carapace ben definito, che ci indica la capacità di difesa del segno, che è fortemente orientato all’autoprotezione, ma soprattutto la chela che afferra la caviglia di una persona, avvinghiata da dei tentacoli. Eh si amici del Cancro, dovete ammetterlo, una vostra caratteristica è che quando vi legate a qualcuno, l’idea che se ne vada, che sfugga, che esca dal vostro mondo è un pensiero inaccettabile. Siete emotivamente avvolgenti, talvolta in modo eccessivo.
Per questo, quando volete bene a qualcuno la vostra chela – zac – si aggrappa alla caviglia e difficilmente lascia allontanarsi chi amate: partner, figli, amici. E se qualcuno di loro ha un tema che invece chiede a gran voce spazi di libertà la vostra modalità di mostrare affetto potrebbe risultare quasi opprimente. Certo, sempre che non abbiate aspetti che modificano significativamente questa natura come ad esempio aspetti di Urano ai vostri pianeti personali, presenza forte del segno dell’Acquario o di segni molto indipendenti come l’Ariete o il Sagittario.
Ma vediamo in modo più strutturato le caratteristiche del Cancro, ricordando sempre che quando parliamo dei tratti psicologici di un segno, non stiamo parlando della persona di quel segno nella sua totalità: la persona è il risultato della complessità e delle sfumature derivanti dal suo tema natale, e non semplicemente dalla descrizione del suo segno solare. Ho parlato di questa differenza proprio nel post che potete leggere qui.
Il Cancro è tendenzialmente introverso e non apprezza molto le novità che vanno ad alterare i suoi equilibri emotivi: preferisce muoversi in contesti conosciuti e stabili. O meglio, non disdegna il cambiamento, ma ad una condizione essenziale: deve essere lui a guidarlo.
Il Cancro è il segno governato dalla Luna, il pianeta che simboleggia il mondo emotivo ed il materno. Per questo, il Cancro spesso manifesta una delle seguenti due tendenze opposte: o ha una grande capacità “materna” di accudire e di proteggere, di anticipare i desideri dell’altro oppure ha un estremo bisogno di essere accudito e protetto perchè dentro di se si sente sempre un bambino dal punto di vista emotivo ed ha bisogno di qualcuno che possa abbracciarlo e “difenderlo” metaforicamente dal mondo esterno. Non fraintendetemi: alcune persone Cancro possono anche essere molto determinate e coraggiose – in base al loro tema natale – ma qualcosa dentro di loro ha sempre bisogno di essere accolto e coccolato e difeso emotivamente.
La Luna, inoltre, è un pianeta mutevole: ci appare ogni giorno del mese diversa mentre attraversa le sue fasi e passa velocissima da un segno ad un altro. Il Cancro assorbe dal suo pianeta governatore questa mutevolezza: in un Cancro (o in una persona con Luna Cancro – leggi la descrizione qui– o ascendente Cancro) spesso le emozioni si avvicendano in modo veloce, ed ogni impulso esterno – anche apparentemente insignificante agli occhi degli altri – può determinare cambiamenti repentini dell’umore. Da questa estrema sensibilità che determina cambiamenti emotivi veloci e spesso incomprensibili per altri deriva la fama del Cancro “lunatico”. Lo è , ma adesso avete capito perchè: è perchè percepisce ciò che gli altri non riescono a “cogliere” ed anche perchè la sua grande capacità empatica lo rende facilmente “contagiabile” dalle emozioni altrui.
Poichè il Cancro sa di non riuscire a governare facilmente le proprie emozioni, spesso ricorre ad un escamotage: cerca di controllare le persone. Non intendo dire che le controlli in modo diretto, ma piuttosto cerca di”indurle” con modalità indirette a fare ciò che lui desidera. E spesso si sente tradito se loro non lo fanno. E questa è una delle grandi lezioni che il Cancro deve apprendere: deve imparare ad essere più diretto e chiedere esplicitamente ciò che desidera. Ai miei consultanti Cancro dico spesso “E’ difficile che tu riesca ottenere ciò che vuoi se non lo chiedi esplicitamente, e gli altri non hanno la tua sensibilità nel capire cosa desidera l’altro. E soprattutto non vale il discorso che tu fai così spesso ovvero che chi ti vuole bene dovrebbe darti in modo spontaneo ciò di cui hai bisogno: non tutti manifestano il loro affetto nello stesso modo“.
Per un percorso davvero efficace di esplorazione di te stesso,
delle tue dinamiche psicologiche, dei tuoi talenti, delle tue aree critiche:
– CONSULTO “PROFILO ASTROLOGICO-PSICOLOGICO”
– “COMPATIBILITA’ COPPIA”
– PREVISIONI PER I 12-16 MESI SUCCESSIVI
Avendo la Luna in Cancro so bene cosa spinge voi Cancro a comportarvi così: la paura del rifiuto e dell’abbandono. Questi sono i due più grandi timori del Cancro. Per questo c’è una sorta di timore a chiedere in maniera esplicita ciò che si desidera: la possibilità di sentirsi rispondere un “no”, è un rischio che il Cancro non vuole correre perchè ne soffrirebbe troppo.
Abbiamo già parlato della tendenza autoprotettiva del Cancro: questo rende i nativi di questo segno piuttosto ansiosi e preoccupati ed anche guardinghi. Se volete andare d’accordo con un Cancro dovete accettare la sua necessità di accertarsi che tutto sia sotto controllo dal punto di vista emotivo.
Un’altra caratteristica del Cancro? La memoria! ma attenzione, non sto parlando necessariamente della memoria per tutti i fatti, ma per ciò che ha una valenza emotiva. Io dico sempre che per il Cancro il passato è sempre presente. Per questo, non si stupiscano gli altri segni se un Cancro, dopo anni, può parlare di un evento che lo ha colpito con dovizia di particolari e un coinvolgimento emotivo altissimo: per lui/lei un anno, 5 anni o 10 anni sono come 10 minuti. Tutto ciò che è avvenuto è scolpito nella roccia. Attenzione se avete un partner Cancro: nessuno “sgarro” verrà dimenticato! 🙂 lo stesso possiamo dire per chi ha la Luna in Cancro.
Vogliamo riassumere?
Il Cancro può affascinare per la sua sensibilità, la sua capacità di accudimento, la sua facilità al lasciarsi andare alle emozioni, la sua tenerezza, il suo intuito, la sua voglia di “fare famiglia” nel senso più ampio di questo termine, ovvero di creare relazioni personali stabili ed affettuose.
Ma a queste doti si accompagnano alcune ombre di cui abbiamo già parlato: la tendenza a “legare” le persone, la difficoltà ad affrontare le questioni in modo diretto, l’ansietà, l’ipersensibilità che sfocia talvolta in una imprevedibilità emotiva. A questi tratti possiamo aggiungere altre caratteristiche del Cancro non proprio edificanti: una certa tendenza all’autocommiserazione (“ma perchè questo deve capitare proprio a me?”) , l’inclinazione a rimuginare sulle situazioni e sulle persone, ed una permalosità che ha pochi pari nello Zodiaco: forse solo nello Scorpione.
Un ulteriore problema del Cancro è la difficoltà di abbandonare le situazioni anche quando si fanno difficili ed originano sofferenza: spesso il Cancro continua a soffrire restando nella situazione da cui sarebbe meglio fuggire piuttosto che recidere i legami che lo tengono ancorato a condizioni intollerabili.
Ma lasciamo la storia e torniamo ai nostri tempi. Che contributo può dare l’astrologia generativa al Cancro?
Come sempre, anzichè dare consigli, vi propongo alcune domande che io credo possano essere utili ai Cancro per mettere a fuoco il loro percorso evolutivo. Chiedetevi:
1. In che modo posso ottenere ciò che voglio in modo più diretto ed esplicito?
2. Cosa temo che succederebbe se esprimessi chiaramente i miei bisogni ed avanzassi richieste chiare?
3. Non è forse vero che a volte lasciare andare fa meno male che trattenere ciò che non può più essere nostro?
4. Ho mai pensato che legare a me qualcuno implica che io stessa sono legata? E che, allo stesso modo, lasciar andare qualcuno implica liberarsi dal vincolo imposto dalla presenza di quella persona?
5. Quanti diversi modi esistono di mostrare affetto? Sono certo che chi lo dimostra in modo diverso da me non mi ami?
6. Cosa succederebbe se mi ritrovassi da solo? Certamente troverei il mio modo di sopravvivere…
7. A cosa ho rinunciato per non voler “osare” un po’ di più? Sono disposto a continuare a rinunciare a ciò che desidero solo per non prendermi rischi?
E quindi, miei cari cancerini, non posso che dirvi questo:
la grandissima sensibilità e l’intuito di cui siete dotati sono risorse preziose che vi distinguono dagli altri. Fidatevi del fatto che le vostre percezioni vi terranno al sicuro e sulla base di questo apritevi al mondo e alle infinite opportunità che vi offre. E se qualche volta prenderete una batosta…beh, è la vita…meglio vivere e prendere qualche colpo che rnunciare a vivere per non essere feriti, no? Uscite ed osate!
Come disse il vostro illustre compagno di segno che ho citato in precedenza: “La fortuna che oggi ci tradì, ci arriderà domani”.