Avere l’argento vivo addosso!
Sono certa che quando hanno inventato questa espressione stavano pensando alle caratteristiche dei Gemelli; e forse, non è un caso che “argento vivo” fosse l’antico nome dato al Mercurio, l’elemento che porta lo stesso nome del pianeta governatore di questo segno.
Perchè “argento vivo”? Perchè i Gemelli, e spesso gli ascendente Gemelli, hanno un costante bisogno di novità, di movimento, di essere in attività, di conoscere e capire, di essere in relazione con altri. E’ vero… magari si lamentano che vorrebbero rilassarsi di più, ma la verità è che non ci riescono proprio: sono sempre in movimento. E se l’attività prescelta non sempre implica movimenti fisici, certamente non può prescindere da una continua iperattività mentale. La mente del Gemelli non si ferma mai.
Questo perchè il Gemelli..E’ LA MENTE! Questo segno infatti presiede a tutte le attività di tipo logico-razionale e i “tipi gemellari” eccellono proprio in questo: nel pensiero, nella comunicazione sia verbale che scritta, nello scambio e confronto con gli altri, nel processo di comprensione dei meccanismi che regolano la realtà, nella curiosità intellettuale che spinge ad interessarsi di temi sempre nuovi.
Questo bisogno emerge già nell’infanzia. I bambini gemelli o ascendente Gemelli, infatti, si dividono in due tipologie (ma molti Gemelli le incarnano contemporaneamente entrambe): ci sono quelli più relazionali ovvero quelli che parlano sempre, raccontano ciò che accade, chiedono spiegazioni, pongono domande impertinenti ai “grandi” e magari attaccano spesso e volentieri bottone con gli altri passeggeri del treno o nella sala d’aspetto del pediatra. Poi ci sono quelli che si concentrano sul “capire”: sono quelli che imparano a leggere e scrivere prima del tempo, spesso da soli, che hanno distrutto più di un gioco aprendolo per cercare di capire come è fatto, che amano i libri, passano tanto tempo a leggere e sono curiosi di un po’ di tutto.
Significa che tutti i Gemelli nascono con le potenzialità per diventare degli intellettuali sofisticati o dei grandi comunicatori? Certo che no, anche se l’inclinazione è presente! Ovviamente dipende dal tema natale della persona e dagli aspetti che altri pianeti fanno con il Sole, ma in generale tutti i Gemelli sono molto inclini alla parola scritta o parlata, sono curiosi, sono interessati a cercare e diffondere informazioni. Che poi ci riescano in modo efficace o meno dipende dal contesto complessivo: fra i Gemelli possiamo trovare la scrittrice sofisticata, l’intellettuale arguto, il commerciale efficacissimo, il professore universitario che fa pendere gli studenti dalle sue labbra, il comico ironico o il presentatore brillante così come la portiera superficiale e pettegola, il vicino di casa logorroico e ficcanaso, o il ragazzino che passa da un interesse all’altro senza approfondire nulla. Nel bene e nel male, l’iperattività e la velocità mentale, lo scambio di informazioni e la parola, sono comunque delle costanti nella vita di queste persone.
Una curiosità sui gemelli? In generale io sono scettica in merito alla possibilità di identificare il segno attraverso l’aspetto fisico, ma per i Gemelli faccio una eccezione. Una caratteristica fisica del Gemelli e delle persone con ascendente Gemelli che si ritrova molto spesso è la vivacità degli occhi: veloci, intelligenti, sempre in movimento, sempre pronti a cogliere quello che accade intorno.
Chi ha ascendente Gemelli inoltre sembra spesso più giovane della sua età.
Prima di proseguire in questa descrizione , però, devo ricordarvi che la descrizione dell’archetipo Gemelli
non è esattamente la descrizione della persona dei Gemelli: l’individuo è necessariamente più complesso e sfumato.
Volete saperne di più sulla differenza fra segno “puro” e singolo individuo?
Lo spiegavo nell’ articolo che trovate cliccando qui
Il fascino del Gemelli
Perchè ci piace il Gemelli? Innanzitutto perchè è brillante e divertente: non solo ha una intelligenza lucida ed un pensiero veloce, ma ama parlare, ama scherzare, ama i giochi di parole, è autoironico e con lui è difficile che calino i momenti di silenzio imbarazzato e pesante. Semmai il problema, in alcuni casi, sarà interrompere il flusso di parole che esce dalle sue labbra.
Raramente il Gemelli è pesante, tetro o noioso: anche nei momenti difficili.
Il suo amore per tutto ciò che è nuovo lo rende una persona interessante e spesso mentalmente aperta. E’ poliedrico, pieno di interessi, sa un po’ di ogni cosa. Spesso viene definito anticonvenzionale: in realtà non lo è in senso proprio, come lo sarebbe un Acquario, ma la sua grande dote è la disponibilità ad accogliere nuove prospettive e nuovi modi di vedere e di pensare. Raramente troverete un Gemelli bigotto.
Inoltre è il principe, o la principessa del problem solving: intoppi, cambiamenti di programma, imprevisti non lo fermano. Il segno dei Gemelli è un segno astrologicamente definito “mobile”: questo fa si che sia facile all’adattamento ad ogni variazione del contesto e soprattutto veloce nel trovare soluzioni alternative.
Indipendentemente dalla sua età è sempre il più giovane del grupo per mentalità, per curiosità, per voglia di vivere ed esplorare.
La donna Gemelli poi è un vulcano: è come se fosse tante donne in una. I suoi molteplici interessi la inducono a portare avanti tante attività diverse e la sua “mutabilità” fa si che possa passare in pochi minuti dall’essere una intellettuale sofisticata, ad essere una ragazzina leggera, scherzosa ed impertinente, ad essere l’anima di un gruppo di amici, a coprire il ruolo di partner imprevedibile che spinge il partner a nuove esperienze, ad una donna razionale che sa prendere in mano la situazione quando gli altri non sanno che pesci pigliare. La donna dai mille volti!
Per un percorso davvero efficace di esplorazione di te stesso,
delle tue dinamiche psicologiche, dei tuoi talenti, delle tue aree critiche:
– CONSULTO “PROFILO ASTROLOGICO-PSICOLOGICO”
– “COMPATIBILITA’ COPPIA”
– PREVISIONI PER I 12-16 MESI SUCCESSIVI
Ma non illudetevi amici dei Gemelli: non siete perfetti! Tranquilli….non sentirete da me la classica banale frase “…però i Gemelli sono un segno doppio: non ci si può fidare”. Non è così!
Questa è l’interpretazione semplificata e superficiale di un discorso più profondo. Il Gemelli è mutevole, per natura: è mentalmente dinamico e questo dinamismo può certamente sfociare nell’interpretazione semplicistica che porta alcuni astrologi “vecchia scuola” a definire il Gemelli un segno “traditore”, “imbroglione” e “bugiardo”. Cosa c’è di vero in questo? Certamente il fatto che il Gemelli in tutti gli ambiti della sua vita ha bisogno di cambiamenti e di stimoli mentali costanti. Se li trova nella propria relazione non ha necessità di tradire. Certo, che se però se il suo partner è un abitudinario, rigido, poco stimolante e poco incline alla vita sociale, riluttante alle novità…non escludo che il Gemelli cerchi stimoli altrove. Questo fa di lui un traditore seriale? Non più di altri…
Anche rispetto al concetto di affidabilità e sincerità io credo che si debba capire lo specifico modo di pensare dei Gemelli: per il Gemelli non esiste una verità ma una molteplicità di prospettive sulla realtà. Per questo il fatto di cambiare idea o di cambiare prospettiva in corso d’opera non è alieno al suo stile…ma questo è molto diverso dal dire che è bugiardo ed inaffidabile. Piuttosto direi che è propenso a rimettere in discussione le cose quando serve.
No …le ombre vere del Gemelli sono altre! E coincidono esattamente con le sue qualità quando queste non sono governate, ma portate all’eccesso:
– il suo ecclettismo e la sua capacità di avere mille interessi può talvolta sfociare nella superficialità: il Gemelli disfunzionale rischia di conoscere un po’ di tutto ma nulla approfonditamente, di non avere costanza, di cambiare area di interesse troppo velocemente, non finalizzando le sue azioni.
-la sua capacità di abbracciare prospettive diverse e la flessibilità nel cambiare idea può portarlo all’indecisione cronica e all’inaffidabilità
– la sua inclinazione per la comunicazione, se non è sorretta da una buona capacità di ascolto, può creare Gemelli logorroici che parlano incessantemente senza lasciare spazio agli interlocutori e la sua abilità dialettica, se mal utilizzata, può diventare un’arma vagamente truffaldina…può renderlo un “simpatico malandrino” che approfitta della minor velocità mentale altrui
– la sua ironia può trasformarsi in sarcasmo tagliente, che può far molto male agli altri
– la sua razionalità può sfociare nell’anafettività se non ci sono pianeti nel vicino segno del Cancro o altri segni d’acqua o in presenza di aspetti difficili alla Luna e a Venere nel tema
– il suo spirito sempre giovane può rendergli la vita difficile nel processo di “diventare grande” e creare degli eterni Peter Pan, sia fra gli uomini che fra le donne. Questo talvolta anche nel mondo degli affetti: il rischio del Gemelli è quello di svolazzare di fiore in fiore senza fermarsi e “consolidare”. Ma attenzione questo non è vero per quei Gemelli che hanno Venere in Cancro (circa un terzo dei Gemelli).
– il suo dinamismo mentale può portare inquietudine, ansia, irrequietezza, insoddisfazione, eterna ricerca di qualcosa che non arriva mai
Da dove cominciamo?
Beh…Gemelli…lo so diventare grandi è una fatica! Per voi l’idea di dover rinunciare alla vivacità di una vita da adolescente (che spesso prolungate ben oltre i 30 annni ) per entrare nella vita strutturata dell’adulto equivale alla reclusione. Non che sate immuni alla struttura, ma potete tollerarla solo se vi assicura dinamismo, stimoli e novità. La verità è che voi vi sentite eternamente adolescenti e quand’anche la vita vi richieda di “mettere la testa a posto” e voi lo facciate…qualcosa di dentro di voi scalpita ed urla a gran voce. E’ come se una vocina nella vostra testa vi ripetesse in continuazione: “Ma la vita non può essere tutta qui!” per questo non di rado troviamo dei Gemelli che pur essendo allegri e spiritosi, dentro di loro si macerano in una continua ansia, in una irrequietezza di fondo, in una insoddisfazione esistenziale che loro stessi, spesso, non riescono a spiegare.
L’altro vostro dramma è l’eterna ricerca: è come se vi mancasse sempre l’ultimo pezzo del puzzle, è come se sentiste di essere ad un passo dal traguardo …ma non arrivate mai. E da qui il desiderio di passare alla prossima esperienza, al prossimo interesse, al prossimo libro o “seminario”, al prossimo lavoro o al prossimo partner…come se in quell’ultimo elemento che volte portare nella vostra vita si potesse veramente trovare la chiave che aprirà lo scrigno del tesoro che contiene la serenità e la pace. La mia idea è che spesso la vostra iperattività sia un trucco per tenere occupata la vostra mente e non sentire la chiamata del vostro cuore, o del vostro io più profondo; che tutte le persone ed impegni con cui vi riempite le giornate rischino di tenere fuori le relazioni vere dalla vostra vita e la creazione della vostra identità reale. Fate questo non certo per superficialità, ma perchè il mondo delle emozioni spesso vi spaventa. Tutto ciò che non potete capire con la mente razionale e tenere sotto controllo col pensiero un po’ vi spaventa…ed in realtà è questa la vostra sfida.
Io non ho la ricetta della serenità che tanto cercate, ma ho delle idee, anzi delle domande che penso potrebbero aiutarvi. Chiedetevi, in ordine sparso:
– Come posso dare più struttura alla mia vita senza per questo sentirmi imprigionato? Forse “muovendomi” ma avendo una base fissa (reale o metaforica) a cui tornare?
– Esiste un tipo di relazione che può darmi gli stimoli di cui ho bisogno ma in cui io riesca a sentimi libero? Con che tipo di persona posso crearla?
– Prima di scagliarmi con ironia tagliente e sarcasmo su chi mi circonda, rifletto su quanto male potrei fare con le mie parole?
– Cosa succederebbe se smettessi di analizzare tutto nel dettaglio e lasciassi che le situazioni scivolassero da sole nella direzione in cui devono andare?
– E’ proprio necessario che tutto abbia una spiegazione razionale? Non è più bello un mondo in cui c’è spazio per l’imponderabile?
– Che impegni posso eliminare dalla mia vita per creare spazio per le cose e le persone che voglio far arrivare?
Ecco Gemelli, ho la sensazione che quando troverete la risposta ad alcune di queste domande, arriverà anche la serenità che tanto cercate.
L’astrologia generativa vi chiama a riconoscere i vostri tanti talenti e farne buon uso, riconoscendo e limitando i vostri lati ombra: il buon uso non è definibile in modo oggettivo, ma è quello che ci consente di stare bene nel lungo periodo. Per questo, Gemelli, date sfogo alla vostra creatività “linguistica” e comunicativa, state fra le persone, continuate a vivere il più possibile da spiriti liberi quali siete, a coltivare nuove amicizie, cercate nuovi stimoli e nuove esperienze, ad usare la vostra razionalità per leggere la realtà che vi circonda, rifuggite saggiamente da persone e situazioni che sembrano volervi imprigionare e fermare in un luogo ed in una dimensione…però difendete uno spazio per costruirvi e coltivarvi affetti stabili. La frase che dovreste ripetervi come un mantra è: “Stabilità e libertà non necessariamente sono in conflitto, ma iperattività esasperata e reale sviluppo di se stessi e degli affetti veri spesso lo sono. Cosa voglio veramente?”